Firriato si prepara a essere protagonista al Vinitaly 2025, il Salone Internazionale del Vino e dei Distillati, in programma a Verona dal 6 al 9 aprile. L’azienda siciliana sarà presente nel Padiglione 2, all’interno dell’area riservata al Consorzio Etna DOC, portando in degustazione un’ampia selezione delle sue migliori produzioni, tra cui la prestigiosa collezione “Vini di Contrada” e gli spumanti Metodo Classico Gaudensius, simbolo della sua eccellenza enologica.
I vini Firriato in degustazione al Vinitaly
Durante la kermesse, buyer e appassionati potranno scoprire l’arte spumantistica di Firriato, che ha saputo valorizzare al massimo le potenzialità del Nerello Mascalese e del Carricante. La gamma Gaudensius spazia dai 24 mesi di affinamento del Rosé, ai 36 mesi dei Blanc de Blancs e Blanc de Noir, fino ai 48 mesi del Pas Dosé. Il vertice della collezione è rappresentato dal Gaudensius Vintage Riserva, una pregiata interpretazione del Nerello Mascalese che affina ben 120 mesi sui lieviti, con una produzione limitata a sole 2.000 bottiglie.
L’Etna sarà inoltre protagonista con i Cru di Contrada della collezione Cavanera Vini di Contrada: tra i bianchi, il Cavanera Contrada Verzella e il Cavanera Contrada Zottorinotto, e tra i rossi, il Cavanera Contrada Marchesa e il Cavanera Contrada Zucconerò. Vini che esprimono al meglio la potenza e le sfumature del territorio etneo.
Imperdibile, infine, la degustazione del Signum Aetnae 2016, un’Etna DOC Riserva straordinaria, proveniente da vigneti prefillossera di oltre 150 anni, un vero gioiello dell’enologia siciliana.
Experiencing Firriato in Verona: un viaggio sensoriale tra vino e alta cucina
L’esperienza Firriato proseguirà anche fuori dal Vinitaly, con la terza edizione di “Experiencing Firriato in Verona”, un evento esclusivo che si terrà lunedì 7 aprile nella suggestiva cornice di Palazzo Verità Poeta, a pochi passi dall’Arena.
Rivolto a operatori del settore, opinion leader e stampa, l’evento offrirà la possibilità di degustare l’intera gamma Firriato, accompagnata dalle creazioni gastronomiche dei Resident Chef dei ristoranti aziendali: “Santagostino” di Trapani e “La Riserva Bistrot” sull’Etna. Partner d’eccezione saranno Testa Conserve, Castro Salumi e Di Stefano Dolciaria, insieme al Consorzio Tutela Formaggio Asiago, per un affascinante incontro tra eccellenze siciliane e venete.
A rendere l’evento ancora più prestigioso, la collaborazione con Première Italia e gli Champagne De Venoge, che si confronteranno con gli spumanti Gaudensius in un inedito pairing con il pregiato Caviale di Cru Caviar.
Santagostino: 30 anni di un’icona del vino siciliano
Tra i grandi protagonisti della serata, il Santagostino, vino simbolo di Firriato, che celebra quest’anno il suo 30° anniversario. Un’etichetta iconica che ha segnato la rinascita del vino siciliano, con il suo equilibrio tra vitigni autoctoni e internazionali: il Santagostino Bianco (Catarratto e Chardonnay) e il Santagostino Rosso (Nero d'Avola e Syrah).
“Experiencing Firriato sarà, ancora una volta, una serata indimenticabile – afferma Irene Di Gaetano, proprietaria della Cantina –. Sarà l’occasione perfetta per celebrare i 30 anni del Santagostino, un vino che ha lasciato il segno nella viticoltura siciliana e che continua a conquistare i palati di tutto il mondo.”
Vinitaly ed Experiencing Firriato si preannunciano, ancora una volta, come appuntamenti imperdibili per gli amanti del vino e delle eccellenze gastronomiche, nel segno della qualità e dell’innovazione che contraddistinguono il marchio Firriato.
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Planeta tra i top brand del vino mondiale - La Sicilia continua a brillare nel panorama enologico internazionale grazie a Planeta, che si conferma tra i marchi vinicoli più prestigiosi al mondo. La storica azienda siciliana ha ottenuto il 36° posto nella classifica “The World’s Most Admired Wine Brands 2025” di Drinks International, una delle più autorevoli pubblicazioni del settore beverage a livello globale. Inoltre, si distingue come la quinta cantina italiana più apprezzata, posizionandosi accanto a icone del calibro di Gaja, Antinori, Sassicaia e Frescobaldi.
La classifica, pubblicata ogni anno dalla rivista britannica, viene stilata sulla base di un sondaggio condotto tra un panel selezionato di 100 esperti del settore. Tra questi figurano Master of Wine, enologi, buyer, sommelier, giornalisti ed educatori del vino, chiamati a votare i marchi più ammirati secondo criteri quali:
Qualità costante e crescente nel tempo
Autenticità e rappresentatività del territorio
Capacità di rispondere alle esigenze del mercato
Forza e attrattiva del brand a livello globale
Questo prestigioso riconoscimento testimonia il valore e l’identità dei vini Planeta, che da anni si distinguono per coerenza stilistica, innovazione e profondo legame con il territorio siciliano. Un traguardo che sottolinea l’apprezzamento internazionale per il lavoro dell’azienda e per la sua capacità di raccontare l’anima della Sicilia attraverso il vino.
"Essere tra i marchi più ammirati del mondo è per noi un onore e uno stimolo a continuare il nostro lavoro con passione e visione", ha dichiarato Alessio Planeta, CEO dell’azienda. "Questo riconoscimento appartiene a tutta la nostra squadra e alla terra straordinaria che ci ispira ogni giorno".
Con questo nuovo successo, Planeta conferma il proprio ruolo di ambasciatore del vino siciliano nel mondo, portando avanti una tradizione familiare che coniuga rispetto per la storia, sostenibilità e innovazione.