Caro Sindaco Grillo, trovo sconcertante il silenzio dell’Amministrazione comunale di Marsala sui fatti accaduti ieri a Strasatti. Un accoltellamento di pomeriggio che ancora è un grido serio di allarme per la sicurezza di tutti i cittadini. Non è più possibile pensare che le cose si risolvano da sole. I cittadini hanno paura a vivere la città, a spostarsi, a fare una passeggiata. Viviamo con la paura addosso che qualcosa di tremendo possa accadere. Quanti altri fatti ancora debbono verificarsi perché si giunga ad una assunzione di consapevolezza e ad una chiara e netta presa di posizione?
Lo chiedo come consigliera comunale, come segretaria di Forza Italia, come cittadina che è stanca di vedere una città in totale declino e in piena emergenza sicurezza.
Il problema è stato fin da subito sottovalutato, non servono più i tavoli di confronto se poi non seguono azioni chiare e precise.
Il sindaco, lo sappiamo, non dispone di forze dell’ordine ma ha il preciso dovere, oltre che obbligo morale, di tutelare la città che rappresenta e amministra, di farsi valere con i vertici della sicurezza pubblica.
Non ci rincuorano le parole di pace e nemmeno i buoni propositi, le intenzioni se non declinati in fatti concreti restano speranze disattese.
Marsala non è terra di pace, Marsala è in guerra.
La scarsa illuminazione pubblica poi alimenta questi episodi criminali e rende le strade e le piazze scenario tragico di risse, accoltellamenti e altri fatti noti.
Aspettiamo forse di piangere il morto prima di una azione forte?
Il sindaco ha un ruolo fondamentale nella sicurezza del territorio comunale, è responsabile della sicurezza urbana e della tutela dell'ordine pubblico, in collaborazione con le forze dell’ordine e la prefettura. Si attivi, caro Sindaco, intraprenda le corrette interlocuzioni con il Ministero dell'Interno, la Prefettura e le Forze dell’Ordine. Fatti e non chiacchiere.
Elia Martinico
Segretaria Comunale Marsala Forza Italia