Nel corso di un appuntamento promosso dal Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Palermo è stata ricordata la studentessa ericina Simona Genco. Questa mattina, presso l’aula "Giuseppe Capitò" dell’edificio 7 del Campus di viale delle Scienze, si è tenuto il secondo incontro del progetto “Il dipartimento di ingegneria custode di memoria” alla presenza del Magnifico Rettore Massimo Midiri.
L’iniziativa, volta alla valorizzazione della memoria storica del Dipartimento di Ingegneria, era partita con il ricordo di sei illustri maestri ai quali sono state intitolate diverse aule anfiteatro, permettendo a studenti e studentesse di conoscere le figure che hanno contribuito allo sviluppo dell’Ingegneria a Palermo e in Sicilia.
Questa mattina si è proseguito con la presentazione di altre sette figure di rilievo, tra cui la studentessa Simona Genco, scomparsa prematuramente nell’aprile del 2012, a pochi passi dalla laurea in Ingegneria Aerospaziale. A presentare il suo profilo è stato il professor Alberto Milazzo, ordinario di Costruzioni e Strutture Aerospaziali presso l’Università di Palermo. L’evento è stato trasmesso in streaming sul canale YouTube dell’ateneo.
Sono intervenuti Salvatore Benfratello, delegato alla valorizzazione della storia del Dipartimento e ideatore del progetto, e il direttore del Dipartimento di Ingegneria, Livian Fratini.
Già nel 2013, su proposta degli studenti, l’aula M010 (ex locali di Ingegneria Aeronautica) era stata intitolata a Simona Genco dal Consiglio di Dipartimento di Ingegneria. Inoltre, nel 2012, l’Università di Palermo le aveva conferito il titolo di benemerita, e in suo onore il Comune di Erice e l’Istituto Scientifico “Ettore Maiorana” di Erice avevano istituito una borsa di studio.
Il progetto si configura come un itinerario fatto di volti, nomi e storie di docenti, professionisti e studenti che, con il loro impegno, hanno lasciato un segno nel loro tempo. Come riportato nel sito dell’Università di Palermo, questo percorso prevede un’interazione tra reale e virtuale: nei luoghi fisici sono stati collocati pannelli con fotografie e cenni storici delle personalità a cui sono intitolate le aule, con l’aggiunta di un QR-Code che rimanda al sito web “Frequentatori di memoria”, dove è possibile approfondire le biografie e consultare riferimenti bibliografici.
L’incontro di questa mattina ha rappresentato un’occasione per onorare il ricordo di Simona Genco e di altre figure che hanno contribuito alla crescita dell’Ingegneria a Palermo, mantenendo viva la memoria di chi ha lasciato un’impronta indelebile nella comunità accademica.