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31/03/2025 07:05:00

 Sanità in Sicilia: Chinnici (PD) chiede chiarimenti sulla carenza di posti letto negli ospedali

È un appello a fare chiarezza sulla grave carenza di posti letto negli ospedali siciliani quello lanciato dall'onorevole Valentina Chinnici, deputata del Partito Democratico all'Assemblea Regionale Siciliana. Con un'interrogazione parlamentare urgente indirizzata al Presidente della Regione Sicilia, Renato Schifani, e all'Assessore della Salute, il tema è quello della situazione critica della rete sanitaria regionale, in particolare negli ospedali "Sant'Antonio Abate" di Trapani e "Paolo Borsellino" di Marsala, dove la mancanza di posti letto in terapia intensiva e semintensiva sta mettendo a dura prova l'intero sistema.

Nel documento, Chinnici richiama l'attenzione sui dati della Corte dei Conti, che evidenziano il disallineamento tra i piani di programmazione regionali e gli standard minimi richiesti a livello nazionale. Un fenomeno che non è nuovo, ma che appare ancora più preoccupante se si considera che la pandemia di Covid-19 aveva generato importanti investimenti per il rafforzamento delle strutture ospedaliere. Tuttavia, nonostante gli ingenti fondi, i ritardi e le inefficienze continuano a marcare il passo nella realizzazione dei posti letto previsti dal "Piano di riorganizzazione della rete ospedaliera Covid-19".

"Non è accettabile che i cittadini siciliani debbano subire ritardi e inefficienze nella gestione della sanità pubblica nonostante la disponibilità di fondi" – si legge nell'interrogazione. La deputata sottolinea la necessità urgente di completare i lavori previsti per garantire un'assistenza sanitaria adeguata, abbattere le liste d'attesa e rispondere così alle crescenti esigenze del territorio.

Uno degli aspetti più gravi sollevati dalla Chinnici riguarda la situazione del padiglione Covid dell’Ospedale "Paolo Borsellino" di Marsala, finanziato nel 2020 ma ancora incompleto, nonostante fosse previsto il suo completamento entro il 2021. Questa incompiutezza si inserisce in un contesto già critico, dato che l’ASP di Trapani ha accumulato enormi ritardi nella consegna di referti istologici, con oltre 3.000 documenti in attesa di essere consegnati, e ben 200 di essi contenenti risultati positivi a patologie tumorali. Una gestione inadeguata che ha messo in serio pericolo la salute dei pazienti.

Alla luce di queste gravi criticità, la deputata del PD chiede al Governo regionale di adottare provvedimenti immediati per garantire la realizzazione del 100% dei posti letto programmati, il potenziamento dei pronto soccorso e, in generale, il miglioramento dell’organizzazione sanitaria regionale, affinché venga tutelato il diritto alla salute di tutti i cittadini siciliani. Il richiamo di Chinnici alla responsabilità della Regione, a distanza di anni dal picco pandemico, è un invito a non abbassare la guardia.

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SCHILLACI (M5S), DISATTESA LA NORMA SULL'INCLUSIONE LAVORATIVA DEI DISABILI PSICHICI - L'inclusione lavorativa delle persone con disabilità psichica in Sicilia è ancora lontana dall’essere una realtà consolidata. Nonostante la Legge 68 del 1999, che prevede strumenti specifici per favorire l'inserimento lavorativo delle categorie fragili, la sua applicazione in Sicilia risulta spesso disattesa. È quanto denuncia Roberta Schillaci, deputata regionale del Movimento 5 Stelle, sottolineando che la situazione in Sicilia è particolarmente critica e che l'inclusione lavorativa dovrebbe diventare un diritto riconosciuto per tutti, non un'eccezione.

"La legge 68 del 1999 avrebbe dovuto garantire l'accesso al lavoro per tutte le persone con disabilità, ma i numeri parlano chiaro: solo una persona su otto con disabilità psichica trova lavoro, a fronte di una su tre con disabilità fisica", afferma Schillaci, evidenziando un grave divario tra le diverse tipologie di disabilità.

L’esponente del Movimento 5 Stelle è intervenuta oggi a Palermo, dove ha partecipato a un convegno sull'inclusione lavorativa delle persone con disabilità psichica, organizzato dall’associazione Progetto Itaca e promosso dalla Confcommercio. Un incontro che ha dato voce alle necessità di cambiamento, emerse durante i dibattiti, che vanno dalla sensibilizzazione della cultura del lavoro inclusivo fino alla necessità di un adeguamento normativo.

Schillaci ha inoltre espresso apprezzamento per il lavoro della Confcommercio, guidata da Patrizia Di Dio, che ha avviato protocolli di intesa con numerosi imprenditori per favorire l'inclusione lavorativa delle persone con disabilità. "Queste iniziative sono fondamentali e vanno sostenute e ampliate. Modelli virtuosi, che in altre regioni hanno avuto successo, devono essere adottati anche in Sicilia per rafforzare le politiche di inclusione", ha aggiunto.

L’appello della deputata è diretto al governo regionale, affinché prenda atto delle difficoltà e delle disparità che ancora esistono nel garantire l'inclusione lavorativa delle persone con disabilità psichica. "Non possiamo permettere che la Sicilia resti indietro", ha concluso Schillaci. "Il governo Schifani deve lavorare su un disegno di legge ad hoc per eliminare le disparità e rendere effettivo il diritto al lavoro per questa categoria fragile".

In un contesto dove il diritto al lavoro rappresenta una delle sfide più difficili per le persone con disabilità psichica, le istituzioni siciliane sono chiamate ad agire con urgenza e responsabilità per garantire a tutti pari opportunità e dignità sociale.

 

 

 


 



Sanità | 2025-04-02 06:00:00
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