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30/03/2025 15:32:00

  Altro che spending review: Schifani cerca nuovi addetti al cerimoniale di Presidenza

 Mentre la Regione Siciliana continua a far parlare di sé per le criticità nella sanità pubblica e per le proteste di intere comunità alle prese con disservizi e tagli, arriva un nuovo atto che mostra tutta un’altra faccia del potere regionale: quella formale e cerimoniale. Con un provvedimento datato 30 marzo 2025, il presidente della Regione Renato Schifani ha infatti autorizzato l'avvio di una nuova procedura per individuare ulteriori addetti al cerimoniale della Presidenza della Regione.

Lo racconta oggi Il Fatto Quotidiano. 

Non si tratta di figure qualunque: gli addetti al cerimoniale si occupano degli aspetti più formali e simbolici degli eventi istituzionali. Accolgono ospiti, curano il protocollo, gestiscono bandiere, inni e precedenze. Un ruolo importante, certo. Ma il tempismo e il contesto sollevano interrogativi. Proprio mentre il governo regionale è travolto dalle polemiche per la gestione dell’Asp di Trapani – culminata nella sospensione del manager Croce – e mentre si discute di aumento delle tariffe per le isole minori e crisi idrica in molte province, si decide di potenziare la macchina del cerimoniale.

L’atto pubblicato dall’Ufficio stampa regionale, che porta il codice DS3043, non spiega quante figure saranno selezionate né il costo dell’operazione per le casse pubbliche, ma è evidente che si tratta di un altro tassello dell’apparato regionale che sembra non risentire mai delle restrizioni imposte ai comuni cittadini.

Una decisione che rischia di riaccendere la polemica sull’uso delle risorse regionali, soprattutto in un momento in cui – dai trasporti alla sanità – i siciliani chiedono servizi più efficienti e risposte concrete ai bisogni quotidiani.