Birgi, l’addizionale municipale abolita: la vittoria di Ombra e la promessa di Ryanair per nuove rotte
È una svolta che potrebbe cambiare il futuro dell’aeroporto Vincenzo Florio di Trapani Birgi: la Regione Siciliana ha annunciato l’abolizione dell’addizionale municipale per gli scali minori, tra cui Trapani, Comiso, Lampedusa e Pantelleria. Una misura attesa da anni, che rappresenta una vittoria personale per Salvatore Ombra, presidente di Airgest, la società che gestisce l’aeroporto trapanese.
“Da anni sostengo questa battaglia – dichiara Ombra a Tp24 – perché l’addizionale comunale di 6,50 euro a passeggero è stata un freno per lo sviluppo di nuove rotte. Vale circa 6 milioni in tutta la Sicilia, ma per compagnie come Ryanair ha rappresentato un ostacolo enorme”. Ora che la tassa sarà eliminata, si apre lo scenario per un’espansione importante del traffico aereo su Birgi.
Ryanair: “Più voli su Trapani, nuova base in vista”
L’annuncio della Regione ha ricevuto l’immediata reazione positiva di Ryanair, la principale compagnia operante su Trapani, che ha promesso nuovi voli, più destinazioni e tariffe più basse.
In una nota ufficiale, Ryanair definisce “positiva e lungimirante” la decisione del presidente della Regione Renato Schifani, affermando che l’abolizione dell’addizionale porterà maggiori investimenti, crescita del turismo e più posti di lavoro. “Ryanair risponderà con un aumento dei voli sull’aeroporto Trapani-Marsala ‘Vincenzo Florio’ – ha dichiarato il Chief Commercial Officer Jason McGuinness – e aprirà una discussione sul potenziale di una nuova base. Se la Regione abolirà la tassa anche negli altri aeroporti siciliani, siamo pronti ad aggiungere 5 aeromobili e 3 milioni di passeggeri all’anno”.
L’aeroporto di Trapani pronto al rilancio
Per lo scalo trapanese, l’eliminazione dell’addizionale municipale è un incentivo diretto alla crescita. Le compagnie aeree, in particolare le low-cost, potranno contare su un ambiente più competitivo per aprire nuove tratte, mentre i passeggeri beneficeranno di una riduzione dei costi dei biglietti.
Ombra sottolinea come questa misura possa essere l’inizio di una nuova fase per Birgi, e ringrazia il governo regionale, in particolare il presidente Schifani e gli assessori Dagnino e Aricò, per aver accolto un’esigenza strategica per lo sviluppo economico della Sicilia occidentale. “Avanti così – conclude Ombra –. Questa è una scelta di visione. Serve continuità e coraggio per attrarre nuovi vettori e fare del nostro aeroporto un motore di sviluppo per l’intero territorio”.
Intanto, Ryanair annuncerà nei prossimi giorni il dettaglio del suo nuovo piano voli per Trapani, che potrebbe segnare l’inizio di un importante rilancio.
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