Tornano le Giornate FAI di Primavera: nel trapanese e in tutta la Sicilia un viaggio tra cultura e bellezza
La provincia di Trapani si prepara ad accogliere le Giornate FAI di Primavera, un evento atteso che permetterà di scoprire luoghi straordinari spesso inaccessibili. Sabato 22 e domenica 23 marzo, infatti, anche il territorio trapanese sarà protagonista della 33ª edizione dell'iniziativa promossa dal Fondo per l'Ambiente Italiano. Tra le aperture più affascinanti, spicca l'itinerario tematico lungo le vie di Gibellina, un vero e proprio museo a cielo aperto che racconta la rinascita della città dopo il devastante terremoto del 1968. I visitatori potranno ammirare la Chiesa Madre, caratterizzata dall'imponente sfera bianca, il Museo d'Arte Contemporanea (MAC) e il Museo delle Trame Mediterranee, testimoni di un progetto culturale unico nel suo genere.
Ma l'offerta delle Giornate FAI di Primavera non si ferma a Trapani: in tutta la Sicilia, 60 luoghi in 20 città apriranno le loro porte per un viaggio nella storia, nell'arte e nella natura dell'isola. A Palermo, si potranno visitare i terrazzi di Porta Nuova e la Cavallerizza di Palazzo dei Normanni, mentre a Corleone sarà possibile esplorare la Cascata e il Canyon delle Due Rocche, un percorso naturalistico suggestivo.
Ad Agrigento, tra i siti di maggiore interesse ci sono la Biblioteca Lucchesiana, custode di preziosi volumi del XVIII secolo, e il Giardino Botanico, con i suoi reperti archeologici immersi nella vegetazione mediterranea. Catania offrirà un viaggio tra dimore storiche e istituzioni culturali solitamente chiuse al pubblico: dalla Villa Bonajuto, esempio di Liberty recentemente restaurato, al Palazzo dell'Aquila a Caltagirone, celebre per il suo scalone neoclassico.
A Messina, i visitatori potranno accedere al Faro di Capo Peloro, uno dei punti strategici del traffico marittimo mediterraneo, e alla Sede centrale dell'Università degli Studi, con il suo patrimonio architettonico e artistico.
Siracusa proporrà un itinerario dedicato alla Zona Umbertina, con edifici simbolo della città del Novecento, mentre a Ragusa sarà visitabile Palazzo Cosentini, uno dei più bei palazzi barocchi di Ibla. A Enna, invece, protagonista sarà il Giardino Grande del Principe Branciforte a Leonforte, un affascinante esempio di giardino tardorinascimentale siciliano.
Anche quest'anno, le Giornate FAI di Primavera saranno un'occasione imperdibile per scoprire e valorizzare il patrimonio culturale e paesaggistico siciliano, coinvolgendo cittadini e istituzioni in un percorso di conoscenza e tutela delle bellezze del territorio.
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