Marsala si avvicina alle elezioni comunali del 2026 tra nuove aggregazioni politiche e vecchie criticità amministrative.
Da un lato, i consiglieri Piero Cavasino e Rino Passalacqua ufficializzano la nascita di un nuovo gruppo consiliare, rivendicando un percorso politico autonomo, "senza padrini né padroni". Dall’altro, l’ex vicesindaco Paolo Ruggieri, leader di Progettiamo Marsala, lancia un monito: la città ha bisogno di programmazione, non di cantieri senza fine.
Cavasino e Passalacqua denunciano la mancanza di motivazione in Consiglio comunale e il progressivo isolamento del sindaco Massimo Grillo, dall’altra Ruggieri critica la gestione delle opere pubbliche e la precarietà dei servizi essenziali: sicurezza, illuminazione, viabilità e pulizia.
Cavasino e Passalacqua lanciano un progetto "senza padri né padroni"
I consiglieri comunali di Marsala Piero Cavasino e Rino Passalacqua hanno annunciato la formazione di un nuovo gruppo consiliare, unendo le forze dopo un percorso politico che, pur partito da esperienze diverse, li ha visti spesso condividere idee e battaglie. Lo hanno dichiarato nel corso di un’intervista a Il Volatore, su RMC 101.
Passalacqua ha descritto l’evoluzione del loro rapporto politico come un lungo processo di avvicinamento: "Dopo quasi quattro anni di amoreggiamento, questo percorso è sfociato in un’alleanza che oggi ufficializziamo", ha detto con ironia.
Cavasino ha spiegato che la scelta di creare un gruppo autonomo nasce da una "mancanza di motivazione" all'interno del Consiglio comunale e dalla necessità di dare "un’etichetta chiara" al loro operato: "Abbiamo preso posizioni nette già dai primi mesi della consiliatura, con iniziative concrete come l’accesso agli atti sul regolamento cimiteriale e il sostegno alla piena applicazione della legge sull’aborto".
I due consiglieri non hanno risparmiato critiche all’amministrazione guidata dal sindaco Massimo Grillo. Passalacqua ha parlato di una maggioranza che si è progressivamente disgregata, sottolineando come il primo cittadino sia oggi "circondato solo da yes man", mentre Cavasino ha evidenziato i problemi legati ai lavori pubblici in città: "Gli esercenti sono esasperati, non hanno risposte chiare sulla fine dei cantieri. A Porta Garibaldi il ritardo nei lavori sta mettendo in ginocchio le attività".
Il nuovo gruppo consiliare punta a coinvolgere la società civile e a costruire un progetto politico senza condizionamenti esterni: "Non abbiamo padrini né padroni. Partiamo dalle idee, non dai giochi di potere", ha affermato Cavasino, escludendo il rischio di strumentalizzazioni.
Passalacqua ha ribadito il loro approccio: "Facciamo politica per passione e senso civico, non per interesse personale. Non ci faremo ammaliare dal canto delle sirene".
Paolo Ruggieri: “Marsala ha bisogno di programmazione, non di cantieri senza fine”
L’ex vicesindaco di Marsala e leader di Progettiamo Marsala, Paolo Ruggieri, è intervenuto ai microfoni di Il Volatore, su RMC 101, per fare il punto sulla situazione politica e amministrativa della città. Ha parlato dei dieci anni del suo movimento, delle prossime elezioni comunali e delle criticità che affliggono Marsala, tra cui sicurezza, viabilità e i numerosi cantieri aperti.
Ruggieri ha ricordato il recente anniversario del movimento civico che guida: "Il 22 dicembre 2024 abbiamo festeggiato i nostri primi dieci anni, un traguardo importante che ci spinge a guardare avanti". Il gruppo ha eletto tre consiglieri nel 2020 e punta a rafforzarsi in vista delle elezioni del 2026, quando Marsala sarà chiamata a scegliere un nuovo sindaco.
"Siamo già in campagna elettorale", ha dichiarato, sottolineando come nel Consiglio comunale si respiri un clima di forte competizione. Sul futuro della città, ha auspicato una candidatura unitaria contro il sindaco in carica, Massimo Grillo, evitando una frammentazione del voto.
Alla domanda su una sua possibile candidatura, Ruggieri ha risposto con diplomazia: "Da vent’anni si fa il mio nome, ma spero davvero che si faccia avanti una nuova generazione di amministratori, con capacità di aggregazione e voglia di fare".
Ha poi ricordato l’impegno necessario per governare Marsala: "Essere sindaco è un compito gravoso, ti ruba la vita. Serve qualcuno disposto a sacrificarsi per la città, con idee chiare e senza calcoli politici".
Anche Ruggieri ha parlato dei lavori pubblici, con cantieri avviati e poi sospesi, causando disagi a cittadini ed esercenti. "A Porta Garibaldi i lavori sono fermi, i turisti e i bersaglieri in arrivo troveranno un accesso disastrato alla città", ha denunciato Ruggieri.
Ha citato altre opere incompiute, come il lungomare, via Verdi e l’allacciamento fognario della zona sud, evidenziando ritardi e problemi burocratici: "Ma la cabina elettrica che blocca i lavori al Lungomare è nata ora o esiste da decenni? Perché certe questioni si scoprono solo dopo l’inizio dei lavori?".
Secondo Ruggieri, Marsala soffre la mancanza di una visione a lungo termine: "Non possiamo pensare solo agli abbellimenti. Serve programmazione, priorità chiare e continuità amministrativa".
Ha inoltre elencato i problemi più urgenti segnalati dai cittadini: sicurezza, illuminazione, fornitura d’acqua, viabilità e pulizia urbana. "La gente vuole risposte concrete, non promesse", ha ribadito.
Sul piano politico, Ruggieri ha confermato che Progettiamo Marsala sta già lavorando alla composizione della lista per il 2026, con la ricandidatura dei consiglieri Pier Giorgio Giacalone e Eleonora Milazzo e il coinvolgimento di nuove figure. "Puntiamo a un risultato di rilievo e a contribuire alla scelta di un buon sindaco", ha affermato.
Infine, ha commentato l’incertezza all’interno di Fratelli d’Italia sulla ricandidatura di Massimo Grillo, sottolineando la mancanza di una posizione chiara: "Non si può aspettare tatticamente l’ultimo semestre per fare scelte di campo".