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20/02/2025 06:00:00

Il futuro di Forza Italia, elezioni provinciali, crisi idrica e ricandidatura di Schifani. Parla Stefano Pellegrino

 Stefano Pellegrino, capogruppo di Forza Italia all’Assemblea Regionale Siciliana, è stato ospite della trasmissione Il Volatore su RMC 101, affrontando diversi temi di rilevanza politica e amministrativa per la Sicilia. Tra gli argomenti trattati, il ruolo del partito nel centrodestra, la questione delle elezioni provinciali, il problema della diga Trinità e il futuro della presidenza regionale.

Forza Italia e il centro politico
Pellegrino ha ribadito la centralità di Forza Italia nella coalizione di centrodestra, sottolineando come il partito stia raccogliendo sempre più interesse. Ha poi commentato le dichiarazioni di Marina Berlusconi, affermando che sono in linea con l'orientamento della forza politica e con l'intuizione di Silvio Berlusconi, che ha saputo unire diverse ideologie. "L'intuizione berlusconiana è stata proprio quella di mettere insieme tre diverse ideologie: il pensiero socialista, il pensiero moderato, il pensiero cattolico e il pensiero liberale", ha dichiarato Pellegrino.

L’esponente azzurro ha poi evidenziato l’apertura del partito a nuove figure politiche, come Matteo Renzi, ribadendo la vocazione inclusiva di Forza Italia, sempre vicina alle esigenze dei cittadini.

Elezioni provinciali: perché il voto di secondo livello
Uno dei temi più dibattuti riguarda la scelta della Sicilia di adottare elezioni di secondo livello per il rinnovo delle province. Pellegrino ha spiegato che l’opzione di un'elezione diretta è stata bocciata in aula per evitare impugnative e problemi normativi, optando così per un sistema più allineato alla gestione nazionale. "Abbiamo preferito ob torto collo le elezioni di secondo livello piuttosto che approvare una norma che magari sarebbe stata impugnata, causando problemi di decadenza e difficoltà non indifferenti", ha spiegato il deputato.

Pellegrino ha inoltre confermato il dibattito interno al centrodestra per la scelta dei candidati alla presidenza delle province, con Forza Italia che punta sulla provincia di Trapani.

Diga Trinità e il problema idrico
Un altro tema di stretta attualità è la crisi idrica e la questione della diga Trinità. Pellegrino ha sottolineato l’impegno per ottenere una deroga ministeriale che permetta di mantenere un livello d’acqua adeguato nell’invaso, attualmente soggetto a vincoli che ne limitano l’utilizzo. Ha inoltre evidenziato la necessità di interventi di ristrutturazione e collaudo della diga, sottolineando come il cambiamento climatico imponga soluzioni alternative, tra cui l'uso dei dissalatori, per cui sono già stati stanziati finanziamenti.

La possibile ricandidatura di Schifani
Infine, Pellegrino ha parlato delle prospettive politiche per il 2027, confermando l’ipotesi di una ricandidatura di Renato Schifani alla guida della Regione Siciliana. "Squadra che vince non si cambia, c'è un grande affiatamento e armonia con il presidente Galvagno e con Fratelli d'Italia", ha dichiarato.

L’intervista ha toccato anche altri temi, come le norme ordinamentali stralciate dalla finanziaria e in discussione all’ARS, oltre alla mancata partecipazione di Pellegrino alla convention di Cateno De Luca, dovuta a impegni istituzionali a Marsala.