La banchina del molo Ronciglio a Trapani è ufficialmente operativa. L'Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale ha confermato l’avvio dell’attività della struttura, permettendo così i primi ormeggi nonostante il ridotto pescaggio.
L’intervento, che comprende il salpamento della Diga Ronciglio, il dragaggio dei fondali antistanti e la messa in esercizio delle banchine a ponente dello Sporgente Ronciglio, ha ottenuto il giudizio positivo di compatibilità ambientale con Decreto MASE e Ministero della Cultura del 1° febbraio 2024. Tuttavia, per l'operatività della banchina non è necessario attendere il completamento dei lavori di approfondimento dei fondali, anche se ciò comporterà delle limitazioni per le imbarcazioni con maggiore pescaggio.
Il presidente dell’Autorità Portuale, Pasqualino Monti, ha dichiarato che si è riusciti a superare una situazione che sembrava irrisolvibile, sbloccando un'infrastruttura strategica per il porto di Trapani dopo anni di inattività. Nei prossimi mesi saranno completate le procedure necessarie per il rispetto delle prescrizioni ambientali, garantendo la piena operatività del molo e avviando le operazioni di dragaggio nelle aree circostanti.
L’attenzione rimane alta sulla sostenibilità dell’intervento, vista la vicinanza della Riserva Naturale delle Saline di Trapani e Paceco. L’Autorità Portuale ha ribadito il proprio impegno per garantire un approccio cauto e compatibile con la tutela dell’ambiente circostante.
I lavori di dragaggio dovrebbero iniziare entro 90 giorni, consentendo così una progressiva espansione delle capacità operative della banchina. L’attivazione del molo Ronciglio rappresenta un passo significativo per il rilancio del porto di Trapani e per lo sviluppo del traffico marittimo della città.