Scontro aperto tra il Comune e l’associazione Erythros sulla gestione del verde pubblico
Si accende la polemica tra il Comune di Trapani e l’associazione Erythros sulla gestione del verde pubblico. A scatenare il botta e risposta tra le due parti sono state le dichiarazioni di Emilio Mangiarotti, presidente di Erythros, che ha parlato di carenza di fondi, programmazione e manutentori per la cura del verde urbano. Prontamente, l’assessore all’Ambiente Emanuele Barbara ha rispedito al mittente queste affermazioni, ribadendo con fermezza che le risorse ci sono e che gli operai comunali sono costantemente impegnati sul territorio.
"Non corrispondono al vero le notizie riportate a mezzo stampan in merito alla mancanza di fondi per potature nella nostra città. Al contrario, dopo una mia personale sfuriata in consiglio comunale di circa due mesi fa in merito ad una situazione di stallo che ha recato criticità in alcune arterie cittadine con alcuni alberi che necessitavano di interventi urgenti, il Comune di Trapani ha appaltato dei lavori". ha replicato Barbara.
Il confronto si è acceso dopo le segnalazioni dei residenti di viale Regina Elena, che lamentano la crescita incontrollata degli alberi, con rami e fronde che oscurano abitazioni e locali commerciali. "Non è in programma nessuna potatura per mancanza di fondi" ha dichiarato Mangiarotti, sottolineando inoltre che la normativa vieta tali interventi nel periodo compreso tra marzo e settembre per rispettare la nidificazione degli uccelli.
Barbara, dal canto suo, ha replicato in modo deciso: "Non ho più intenzione di collaborare con Erythros finché Mangiarotti ne sarà presidente". Un aut aut che segna una frattura netta tra l’amministrazione comunale e l’associazione, rischiando di compromettere il dialogo per una gestione condivisa del verde cittadino.
"La verità è che c'è chi aspetta solo lo stipendio anche tra i funzionari"
Per capire meglio la situazione, è utile fare un passo indietro e ricordare l'intervento dell'assessore Barbara in Consiglio comunale nell'ottobre 2024. In quell'occasione, Barbara aveva spiegato perché l'affidamento dei lavori di potatura aveva subito dei ritardi.
"Il consigliere Gianformaggio ha giustamente domandato: 'ma quando le fate queste potature?'. E ha ragione. Quando l'Amministrazione comunale mette la faccia per assicurare ai cittadini il servizio di potatura affermando che 'appalteremo a breve perché ora abbiamo il bilancio, ergo abbiamo i soldi', l'Amministrazione dice la verità. Il problema è che qualche funzionario distratto non si era accorto della presenza dei soldi in Bilancio".
Barbara aveva poi continuato, spiegando di aver dovuto verificare personalmente la disponibilità dei fondi e di aver sollecitato più volte gli uffici competenti affinché procedessero con l'appalto dei lavori. "Io ho scritto nove lettere al Comune- continua Barbara - Ho richiesto provvedimenti disciplinari e domandato la rimozione della posizione organizzativa che se ne fotte del verde pubblico. Non ho avuto una risposta. E nulla è cambiato".
Ecco gli interventi di potatura già effettuati
L’assessore ha voluto elencare gli interventi effettuati dal Comune negli ultimi mesi per dimostrare l’infondatezza delle critiche. "Due mesi fa il Comune ha affidato i lavori ad una ditta esterna, che sono in corso da circa 50-60 giorni" ha spiegato Barbara.
Tra le opere già concluse figura la messa in sicurezza del giardino della scuola Don Milani in via De Santis, oltre al recupero della villa di viale Marche, abbandonata da oltre un decennio. La villa dedicata a “Peppino Impastato” proprio in seguito al completamento dei lavori di recupero è definitivamente fruibile al pubblico. Oltre alle molteplici realtà sociali del territorio che in questi mesi hanno contribuito all’apertura del sito, già da lunedì scorso sono operativi i volontari dell’associazione “Vigili del Fuoco Discontinui OdV-ETS”. La villa sarà aperta ogni giorno dalle 9 alle 17:30 (orario invernale).
Oltre agli interventi già realizzati, il Comune ha stilato un fitto programma per i prossimi mesi. "Proseguiremo con la potatura delle palme nel quartiere Sant’Alberto, in via delle Oreadi a Villa Rosina e successivamente interverremo nell’area portuale e su viale Elda Pucci" ha dichiarato Barbara. Inoltre, è già stata messa in sicurezza la zona di via Calvino, nei pressi del pattinodromo, molto frequentata dai bambini.
Lo scontro tra Comune e Erythros, dunque, si gioca su due fronti: da un lato la richiesta di maggiore programmazione e risorse da parte dell’associazione, dall’altro la difesa dell’operato dell’amministrazione che rivendica il lavoro già svolto. Il dibattito resta aperto, ma l’ultimatum di Barbara segna un punto di svolta nei rapporti tra l’ente pubblico e le associazioni del territorio.
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