Ecco chi sono i 57 super ricercati d'Europa. C'è pure un siciliano
C'è pure un siciliano nell'elenco dei criminali più ricercati in Europa. Per anni Matteo Messina Denaro era al primo posto tra i latitanti più ricercati al mondo. Ora un altro boss siciliano è tra gli invisibili europei. Si tratta di Giovanni Motisi, palermitano, latitante dal 1998.
Giovanni Motisi, insieme a Domenico Bellantonio, Vincenzo Parisi e Renato Cinquegrana, sono i quattro italiani inseriti nella lista dei 57 super-ricercati dall'Europol. Si tratta di criminali accusati di reati gravissimi, tra cui omicidi, associazione mafiosa e altri crimini violenti. Il progetto, denominato EU Most Wanted, punta non solo a coordinare le forze investigative europee, ma anche a coinvolgere i cittadini nel fornire segnalazioni utili alla loro cattura.
Motisi, conosciuto come “u pacchiuni” per la sua corporatura, è un nome tristemente noto nel panorama della criminalità organizzata siciliana. Sessantaseienne, fedelissimo di Totò Riina e figura chiave di Cosa Nostra, è latitante dal lontano 1998. Accusato di molteplici omicidi e stragi, tra cui quello di un poliziotto, Giovanni Motisi è considerato uno degli uomini di fiducia del boss Matteo Messina Denaro, di cui avrebbe seguito le orme. L’ultima apparizione accertata risale al 1999, quando eluse un’irruzione delle forze dell’ordine nella sua villa a Palermo. Da allora, di lui si sono perse le tracce.
Accanto a Motisi, nella lista Europol, figura Domenico Bellantonio, 80 anni, legato alla ‘Ndrangheta calabrese e ricercato per una lunga serie di omicidi. Tra questi, l’assassinio di Francesco Tocco e il tentato omicidio di un'altra persona. Bellantonio è descritto come un soggetto pericoloso e armato, con una storia criminale che si intreccia con il traffico di droga e lo sfruttamento della prostituzione.
Vincenzo Parisi, 75 anni, altro latitante italiano della lista, è collegato alla “mafia foggiana” e ricercato per una serie di reati legati al racket delle estorsioni e agli omicidi di stampo mafioso. Infine, Renato Cinquegrana, napoletano di 75 anni, è noto per i suoi legami con la Nuova Famiglia, organizzazione camorristica attiva negli anni Ottanta. Cinquegrana è accusato di omicidio e altri reati associativi.
L’EU Most Wanted si rivela un’iniziativa cruciale nella lotta al crimine organizzato, sfruttando il supporto del pubblico per tracciare i movimenti di questi pericolosi latitanti. Con una taglia sempre più stretta su di loro, il cerchio potrebbe chiudersi grazie alla collaborazione tra cittadini e autorità.
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