Marsala: "Il sequestro di motorini non risolve il problema sicurezza, serve altro..."
Egregio Direttore, leggendo l’articolo del 15 ottobre scorso pubblicato sulla vostra testata, che riportava alcune riflessioni di un attento cittadino in merito all’azione di sequestro dei motorini, desidero esprimere alcune personali considerazioni, già in parte esternate recentemente in consiglio comunale.
Le operazioni di sequestro dei motorini senza targa e senza assicurazione, tra l’altro usati molto spesso senza casco, sono un aspetto collaterale rispetto al problema della sicurezza della città e dei cittadini, pur denotando una tendenza preoccupante al mancato rispetto delle regole. I controlli su questo fenomeno, che tocca più da vicino il rispetto del codice della strada e la regolarità dei mezzi, non dovrebbero essere eventi eccezionali, ma un presidio costante e diffuso su tutto il territorio. Dovrebbero riguardare non solo i veicoli non targati, ma tutti i mezzi in circolazione, che devono essere assicurati e in regola con la revisione; se irregolari, infatti, rischiano di annullare la copertura assicurativa.
Aggiungo che si dovrebbe prevedere un controllo più accurato nelle aree pedonali, dove monopattini e biciclette elettriche sfrecciano ormai a velocità elevate, diventando veri e propri “bolidi” che mettono a repentaglio l’incolumità dei pedoni.
Sicuramente va apprezzato l’impegno della polizia municipale e delle forze dell’ordine, ma per garantire la sicurezza della comunità è necessario operare con interventi mirati soprattutto nei punti più sensibili della città, con una vigilanza attenta che tenga conto anche dei recenti episodi di violenza. Dice bene l’autore delle riflessioni: occorrerebbe rivedere il sistema d’integrazione sociale e affrontare con attenzione il fenomeno della dispersione scolastica, oltre a favorire una collaborazione più stretta tra istituzioni e scuola, per rafforzare il senso di educazione civica, legalità e buon comportamento.
Ad oggi l’attenzione è rivolta principalmente agli interventi, ma non possiamo trascurare la prevenzione del fenomeno. Sicuramente, su alcuni passaggi fondamentali — tra cui alcuni sopra esposti — si è abbassata la guardia, e ciò ha causato una regressione socio-culturale preoccupante.
Non tutto può essere demandato alle azioni delle forze dell’ordine. Credo fermamente che la politica abbia il dovere di occuparsi di questi temi, affinché la nostra città possa tornare a essere un luogo vivibile e sereno.
Consigliere comunale di Marsala
Flavio Coppola
Marsala: "A due mesi dal voto nessuno parla del clientelismo, piaga che nega il futuro"
Egregio Direttore di Tp24,siamo a meno di due mesi dalle elezioni amministrative e tutti i candidati a sindaco e a consigliere comunale promettono: manutenzione delle strade, sistemazione del verde, pulizia della città, maggiore sicurezza,...
Tenuta Gorghi Tondi a Vinitaly 2026: tra nuove annate, Sicilia DOC ed...
Tenuta Gorghi Tondi sarà presente a Vinitaly 2026, in programma a Verona dal 12 al 15 aprile, portando con sé il racconto di una Sicilia autentica, tra mare, biodiversità e viticoltura biologica. Situata...
Marsala: "Il decoro al parco è responsabilità di tutti, non solo dei proprietari di cani"
Cara Redazione di Tp24,desidero rispondere al signor Franco, che si lamenta delle deiezioni canine presenti nell’area del parco giochi. Ritengo la sua segnalazione legittima: anch’io sono proprietario di cani e frequento abitualmente la...
Micro-risparmio quotidiano: i metodi per mettere da parte piccole somme
Pochi centesimi al giorno, qualche euro alla settimana. Sembra niente, ma, sommati nel tempo, quei piccoli importi che sfuggono dall'attenzione possono trasformarsi in una cifra importante. Il micro-risparmio di ogni giorno parte...
Sezioni
