×
 
 
16/09/2024 07:58:00

Il veliero di Open Arms a Marsala

 In attesa che le condizioni meteo consentano di riprendere la navigazione nel Mediterraneo, il veliero “Astral” della Ong “Open Arms” rimane al porto di Marsala, dove è attraccato lo scorso 10 settembre.

Con undici membri di equipaggio, tra i quali anche due giornalisti, uno di “Radio24” e una collega spagnola che lavora per una testata iberica, l’imbarcazione riprenderà il mare appena le previsioni saranno favorevoli. “L’intenzione – spiega uno dei membri dell’equipaggio – è andare a sud di Lampedusa. Il nostro compito è principalmente quello di avvisare la Guardia Costiera appena avvistiamo imbarcazioni di migranti”. Ovviamente, in casi di emergenza, i migranti in difficoltà vengono soccorsi con due lance-gommoni e portati a bordo, in attesa di essere trasferiti su altre imbarcazioni che meglio possano provvedere al trasporto verso un porto sicuro. Il veliero “Astral”, lungo circa 25 metri, è stato concesso in comodato d’uso gratuito da un imprenditore italiano alla Open Arms a condizione che venga utilizzato per scopis umanitari.

La Open Arms è stata coinvolta nel caso sfociato nel processo che vede imputato il ministro Matteo Salvini, accusato di sequestro di persona e rifiuto di atti d'ufficio per avere impedito, cinque anni fa, lo sbarco dalla Open Arms di 147 migranti a Lampedusa. Il processo è alle battute finali e il Pm ha chiesto per Salvini 6 anni di carcere.

 



Immigrazione | 2026-04-05 19:20:00
https://www.tp24.it/immagini_articoli/05-04-2026/naufragio-di-pasqua-via-crucis-nel-mediterraneo-250.jpg

Naufragio di Pasqua: via crucis nel Mediterraneo

Sono 110 persone migranti, di cui 32 messi in salvo e 80 dispersi in zona SAR libica - cioè l’area formalmente assegnata alla Libia per il coordinamento dei soccorsi - i numeri della via crucis che si celebra nel Mediterraneo centrale,...