Secondo anniversario dell'incendio delle barche di Davide Parrinello: ancora in attesa di giustizia
Oggi ricorre il secondo anniversario di un tragico evento che ha segnato la vita di Davide Parrinello, noto imprenditore di Marsala. Nella notte tra il 10 e l'11 agosto 2022, le sue imbarcazioni, utilizzate per le attività turistiche nella Laguna dello Stagnone e nelle Isole Egadi, furono distrutte da un devastante incendio doloso. Due anni dopo, la famiglia Parrinello è ancora in attesa di giustizia.
Vito Cimiotta, legale di Parrinello, ricorda quel giorno con grande emozione: "Ricordo perfettamente quando Davide Parrinello mi chiamò con voce rotta, per dirmi che le sue due imbarcazioni erano andate distrutte a seguito di un devastante incendio che le aveva ridotte praticamente in cenere. Da allora sono passati due lunghi anni, ma ad oggi, da quello che ci è dato sapere, le indagini non sono ancora concluse".
Il danno, stimato in 250mila euro, ha avuto un impatto devastante sull'attività di Parrinello, che proprio nell'estate del 2022 si preparava a riprendere dopo il lockdown dovuto al Covid. La Egadi Charter, l'azienda di Parrinello, proponeva escursioni e mini crociere nelle Egadi e nella Laguna dello Stagnone, un'attività fiorente che, però, subì un brusco stop a causa dell'incendio.
Parrinello, visibilmente provato ma sempre fiducioso, ha dichiarato: "Ancora non abbiamo notizie del corso delle indagini, siamo fiduciosi nell’operato degli organi inquirenti". Nonostante le difficoltà, Parrinello non si è mai arreso, riprendendo in mano la sua attività e riuscendo a recuperare almeno una barca per continuare a lavorare.
L'incendio, avvenuto all'una di notte, è stato documentato dalle telecamere di sicurezza installate nella zona dell'imbarcadero. Le immagini sembrano mostrare un uomo che, con impeto e maldestria, ha appiccato il fuoco, perdendo anche una scarpa durante l'atto. Nonostante questi elementi, l'identità dell'autore del gesto resta ancora sconosciuta.
Le indagini sembravano inizialmente procedere con celerità, ma ad oggi non si è arrivati a una conclusione del caso. Vito Cimiotta, esprime la speranza di una prossima risoluzione: "Siamo certi che questa verità presto verrà a galla e che la famiglia Parrinello potrà avere giustizia, quella giustizia nella quale ha sempre creduto".
La comunità di Marsala, che aveva espresso grande solidarietà a Parrinello all'indomani dell'incendio, continua a sostenere l'imprenditore nella sua lotta per la verità e la giustizia. Intanto, Parrinello attende, con la speranza che presto si possa fare chiarezza su quanto accaduto quella notte e che i responsabili vengano finalmente identificati e portati davanti alla giustizia.
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