L'ospedale di Trapani tra i primi dieci in Italia per l'area cardiovascolare. Lo certifica l'Agenas, l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas), che ha pubblicato i dati del Programma Nazionale Esitit. Ha misurato la qualità dell’assistenza sanitaria riferita al 2021 allo scopo di valutare l’appropriatezza clinica e organizzativa e l’equità di accesso alle cure garantite dal Servizio sanitario nazionale.
I pazienti con infarto sottoposti a un intervento di angioplastica coronarica entro i 90 minuti dal ricovero sono stati in media il 50,6%.
Nei primi dieci posti della classifica nazionale ci sono l’ospedale del Mare di Napoli, dove la procedura è stata garantita secondo gli standard assistenziali nell’84,2% dei casi, il Policlinico Tor Vergata di Roma, con l’84% dei casi, l’ospedale Spaziani di Frosinone, con l’82,8%, seguito dall’ospedale Giovanni Paolo II di Sciacca (82,1%), l’ospedale Maria Vittoria di Torino (77,8%), e appunto l’ospedale S. Antonio Abate di Trapani Erice (77,3%), l’ospedale Centrale di Bolzano (76,3), l’ospedale Mater Domini di Catanzaro (75,4%), l’ospedale Maria Santissima Addolorata di Eboli (75%) e l’ospedale Infermi di Rimini (74,8%).
Qui la sintesi di tutti i dati.
Qui invece tutti i dati nel dettaglio. Si possono navigare per reparto o per territorio, e sono una fotografia dettagliata di come funzionano tutti gli ospedali in Italia.