711. Sono le denunce di scomparsa di minorenni in provincia di Trapani da Gennaio a Giugno del 2022. Un record nazionale. Neanche Milano arriva a tanto. Lì le denunce si fermano a poco più di 500.
In tutta la Sicilia si registrano qasi 2000 denunce di sparizione nei primi sei mesi dell'anno: soprattutto stranieri non accompagnati, ma anche 210 adolescenti italiani. Ventono ritrovati solo uno su quattro.
E' quanto emerge dal rapporto del Commissario straordinario del governo per le persone scomparse.
La Sicilia è in cima alle classfiche nazionali, e conta 500 sparizioni in più rispetto allo stesso periodo del 2021.
Un dato che si legge in due modi: da un lato c'è la tragedia dei tanti ragazzini che arrivano in Italia sui barconi della speranza, senza famiglia e senza nessuno che li accudisca, e che presto si rendono irreperibili. Senza strutture adeguate, finiscono nella rete della malavita, alimentando la criminalità bieca che li sfrutta. I mercanti della droga e della prostituzione sono pronti ad arruolare ragazzini di 15 e 16 anni che scappano dalle comunità.
Intanto un tavolo tecnico è stato avviato proprio alla Prefettura di Trapani. Sul tavolo, tra le proposte, quella di tracciare i minorenni che sbarcano in Sicilia, associando al loro nome, e alla loro foto, anche il numero del cellulare, per renderli sempre individuabili ed evitare che si perdano i contatti.
Poi ci sono anche i giovani adolescenti che fanno perdere le loro tracce, magari perché travolti dai casi della vita, dallo stress.