800 euro di multa per il leone da tastiera che diffamò l’assessore di Castelvetrano
Dovrà pagare una multa di 800 euro. E’ quanto ha stabilito il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Marsala qualche settimana fa nel decreto penale di condanna nei confronti di Carmelo Certa, per il reato di diffamazione ai danni dell’ex assessore del comune di Castelvetrano, Manuela Cappadonna.
Certa aveva commentato su Facebook, nell’aprile del 2021, un nostro articolo nella pagina social di TP24 – Il territorio in diretta, dal titolo “Ha villa e auto lussuose, il fruttivendolo di Castelvetrano che non ha mai pagato le tasse”.
Questo il suo commento: “L’assessore Cappadonna perché non parla della sua denuncia penale che il comando di polizia municipale gli ha fatto per abusivismo??? Anziché parlare sempre degli altri???”.
Dal momento che l’assessore non aveva mai ricevuto una denuncia penale e non aveva mai commesso abusi edilizi, l’aveva querelato.
“Un leone da tastiera tra i più accaniti – afferma oggi l’ex assessore - che non mi conosce personalmente e che ha costruito contro la mia persona una campagna diffamatoria. Ma non è stato l'unico, tante sono state le ‘lettere aperte’ pubblicate da testate on line senza mai avere verificato la fondatezza delle accuse”.
Quella di 800 euro è una pena pecuniaria, non un risarcimento, al quale Manuela Cappadonna ha rinunciato: “Non chiederò i danni, non sono interessata ad un risarcimento economico, spero che questa condanna serva come monito, che possa fare riflettere seriamente che il rispetto deve venire sempre prima di tutto”.
I leoni da tastiera però, spesso si spostano in branco. E proprio in risposta a quanto scriveva Certa, due utenti avevano aggiunto altri commenti palesemente offensivi e diffamatori anche nei confronti dell’autore del pezzo, chiamandolo “sciacallo maledetto” e “pagliaccio”. I due, allora non furono denunciati. E’ che ci sono sempre un sacco di cose da fare, ma la prossima volta ci prenderemo il tempo necessario. Promesso.
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Egidio Morici
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