Regionali, scende in campo anche il Sindaco di Partanna
Il 24 aprile a Partanna il sindaco Nicolò Catania ha aperto i lavori del "Manifesto per il territorio trapanese", una specie di carta per "lo sviluppo economico, culturale e morale della provincia".
"Basta con l’immobilismo e la rassegnazione, si a donne a uomini che ogni giorno si impegnano per cambiare lo stato delle cose", è il senso della singolare iniziativa. C’è una bocciatura all’attuale classe politica che rappresenta il territorio a livello regionale, perché non ci sono state grandi ricadute in provincia di Trapani, del resto a difendere l’ospedale di Castelvetrano è stato proprio il sindaco Catania, per quello di Marsala invece non c’è anima ancora che faccia o dica qualcosa.
Il documento del Manifesto indica una chiara strada, che non è più quella marginalità ma di una protagonismo dei territori su temi fondamentali quali la sanità, il turismo, i trasporti, la scuola.
L’obiettivo, allora, per Catania, è proprio quello di virare su una rappresentanza capace e presente, che sappia davvero coinvolgere i cittadini e rappresentare le loro istanze, senza illusioni che poi si trasformano in delusioni.
Nessuna preclusione ai partiti, con i quali invece si cerca di intraprendere un percorso di dialogo.
Alla prima uscita pubblica Catania ha chiesto a cinque rappresentanti del territorio di portare la loro testimonianza, così sono intervenuti: Michele Milazzo (assessore a Marsala e Presidente della SRR “Trapani Nord”), Nicola Rizzo (sindaco di Castellammare del Golfo), Giacomo Bonagiuso (regista), Tanino Bonifacio (assessore alla cultura al Comune di Gibellina) e Vito Bonanno (già sindaco di Gibellina e oggi Segretario generale al Comune di Alcamo).
L’operazione di Catania pare che miri ad una candidatura per le prossime regionali, la sua posizione appare molto vicina a quella dell’attuale presidente della Regione, Nello Musumeci, e in molti già lo danno in quota Fratelli d’Italia.
I movimenti per la composizione delle liste per l’imminente competizione sono tanti e anche i candidati, dagli uscenti alle nuove leve: Ignazio Chianetta per gli Autonomisti e Popolari, Giuseppe Guaiana ancora in cerca di lista dopo avere rotto con Fratelli d’Italia, Maricò Hopps per la Lega, Dario Safina per il Pd, Gaspare Giacalone sempre in quota dem, pare che tra i candidati ci possa anche essere Vincenzo Abbruscato con i Cento Passi. Tutto ancora da definire, sicuramente le amministrative comunali chiariranno meglio il quadro delle alleanze e quindi delle candidature.
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