×
 
 
09/11/2019 07:00:00

I costruttori, il Governo sblocchi i fondi per la Sicilia

 Il comitato direttivo dell'Ance Sicilia sollecita il governo nazionale a «concludere immediatamente la revisione dei rapporti finanziari tra Stato e Regione, riconoscendo alla Sicilia ciò che le spetta, almeno in una misura tale da evitarne nell'immediato il default, che colpirebbe solo cittadini e imprese».

In ballo, secondo i costruttori, ci sono 10 miliardi all'anno tra mancato introito di Iva e Irpef che, per Statuto, spetterebbero alla Sicilia. L'associazione ricorda la «incomprensibile serie di errori istituzionali», con i quali la Regione eliminò dal proprio bilancio crediti (i residui attivi) per un importo di 5 miliardi «fra questi è da immaginare che probabilmente vi fossero anche istituzioni pubbliche, compreso lo Stato».

L'Ance Sicilia «ne ricava l'immagine di uno Stato che, pur di chiudere i propri bilanci, sembra scavalcare qualunque legge e negare asili nido, scuole, ospedali, assistenza a disabili e anziani, infrastrutture di collegamento, opportunità di sviluppo imprenditoriale e di lavoro per i giovani»



Native | 25/04/2026
https://www.tp24.it/immagini_articoli/24-04-2026/1777023473-0-studio-vira-per-l-agricoltura-siciliana.jpg

Studio Vira per l'agricoltura siciliana

Il settore agricolo siciliano è riconosciuto come strategico per lo sviluppo economico dell’isola. La transizione ecologica e la tutela della sicurezza alimentare hanno determinato un cambiamento significativo nella...