Sicilia, caso Gregoretti: nave ferma davanti al porto di Augusta, sbarcano i minori
Soltanto i minorenni sono stati fatti sbarcare ieri dalla nave Gregoretti della Guardia Costiera bloccata davanti al porto di Augusta e soccorsi il 25 Luglio scorso. Sono 16 i ragazzini che sono stati fatti scendere, accolti dalla Croce Rossa e poi trasferiti nei centri di competenza. Restano a bordo le altre persone, con la Germania che si è detta disponibile a prendere una quota dei 116 uomini rimasti a bordo. Ma l'attesa si allunga, e le persone restano a bordo della nave, in condizioni precarie.
"Il governo federale e il ministero degli Interni tedesco hanno reso noto venerdì della scorsa settimana in Commissione europea la disponibilità a prendere migranti": lo ha detto un portavoce del ministero degli Interni tedesco.
Un portavoce della Commissione europea aveva dichiarato in precedenza: "Non siamo nella posizione di dire quanti e quali Paesi" intendono prendere parte agli sforzi di solidarietà sui migranti che si trovano a bordo della nave Gregoretti, "ma spetterà ai singoli Stati comunicare la propria disponibilità. Il nostro ruolo è quello di coordinare gli Stati membri, una volta che il processo si è completato vi aggiorneremo".

Resta intanto ormeggiata al molo Nato di Augusta la nave della Guardia costiera. Dopo le tappe a Lampedusa e Catania, la nave si trova da sabato sera nel porto in provincia di Siracusa. Fino alla decisione annunciata sullo sbarco dei minorenni, sono stati fatti scendere solo una donna all'ottavo mese di gravidanza, il marito e due figli piccoli.
I migranti sarebbero salpati dalla Libia il 25 luglio scorso a bordo di alcuni gommoni. Salvati dalle autorità maltesi e poi trasportati sulla Gregoretti, sono stati rifocillati e la situazione sanitaria è monitorata dal medico del Cisom, imbarcato sul pattugliatore. A mare e sulle banchine solo personale della Guardia costiera per la vigilanza.
La situazione a bordo, a quanto si apprende, non è rosea dal punto di vista igienico (ci sono casi di scabbia) e la costrizione in uno spazio angusto come quello di una nave militare non attrezzata per accogliere un così alto numero di persone sta diventando pesante per migranti ed equipaggio. Ieri i volontari della Croce Rossa hanno portato a bordo kit igienici, indumenti e scarpe.
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