Sicilia, il 42% dei minori di 15 anni vivono in condizioni di povertà
Il 42% dei minori di 15 anni residenti nell'Isola vive in condizioni di povertà relativa. A rilevarlo è il rapporto di Save The Children "L’Atlante dell’infanzia a rischio 2018". L'indagine descrive un contesto sempre più difficile e pieno di diseguaglianze, in termini non solo economici, ma anche sociali e culturali.
"L’ambiente in cui vivono ha un enorme impatto nel condizionare le loro opportunità di crescita", spiega Save The Children. A Palermo vive in "aree periferiche" il 60% dei bambini al di sotto dei 15 anni. Quartieri della città che - descrive il rapporto - "sono privi di opportunità e poveri di relazioni sociali". Pochi, ma in alcuni casi nulli, i centri aggregativi e gli spazi culturali per minori. All'interno della città il divario in termini di povertà educativa tra una zona e l'altra della città è sempre più acceso.
A Palermo i 15-52enni senza diploma di scuola secondaria di primo grado segnano il dato più basso (2,3%) a Malaspina-Palagonia per impennarsi al 23% a Palazzo Reale-Monte di Pietà. Differenze sostanziali riguardano anche i Neet, cioè gli under 30 che non studiano né cercano lavoro. Dall'8,8% del quartiere Libertà si arriva alla percentuale più alta di oltre il 26% a Pallavicino. Un contesto dunque abbastanza preoccupante e che, spiega Save The Children, sottolinea come le possibilità di riscatto sociale variano da una zona all'altra. "La segregazione educativa allarga sempre di più la forbice delle disuguaglianze, in particolare nelle grandi città come Palermo, dove vivono moltissimi bambini, ed è lì che bisogna intervenire con politiche coraggiose e risorse adeguate", dice la ong.
In alcune periferie, inoltre, i servizi pubblici stentano, come la pulizia delle strada e l'illuminazione. "L'8,8% dei bimbi di Sud e Isole non respira aria pulita e percepisce un elevato rischio di criminalità, un dato che sale al 17,5% nelle grandi aree urbane del meridione e delle isole".
Tutti fattori - spiega il rapporto che si possono tradurre in disuguaglianze e diversità.
Il rapporto, IX Atlante dell’infanzia a rischio “Le periferie dei bambini” di Save the Children, è stato presentato stamattina nei locali di CRE.ZI.PLUS presso i Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo.
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