I parchi archeologici di Segesta e Selinunte aperti anche di notte nei week end estivi
Musei in Sicilia aperti anche di sera nei week end estivi. Ecco quali sono, secondo le disposizioni dell’assessorato regionale ai Beni culturali.
Le aperture programmate riguardano il parco della Valle dei Templi ad Agrigento (fruibile anche nei giorni feriali sino alle 23, nei giorni festivi e prefestivi sino alle 24); il Teatro romano di Catania (sino alle 22); il museo della ceramica a Caltagirone (sino alle 21,30); la Villa romana del Casale di Piazza Armerina (sino alle 23); l’area archeologica di Morgantina ad Aidone (sino alle 22); il Museo «Luigi Bernabò Brea» a Lipari (sino alle 22); l’area archeologica e il Teatro antico di Tindari (sino alle 22); il museo archeologico «Antonio Salinas» (sino alle 22), il museo d’arte contemporanea di Palazzo Riso (aperto da martedì a domenica sino alle 20 e da giovedì a sabato sino alle 24), il castello della Zisa (sino alle 22) e San Giovanni degli Eremiti (sino alle 22), tutti a Palermo; il chiostro di Santa Maria la Nuova a Monreale (sino alle 22); il museo di Palazzo D’Aumale a Terrasini (sino alle 22); il museo regionale di Kamarina a Ragusa (sino alle 22); i parchi archeologici di Segesta e Selinunte (entrambi sino alle 22).
Prima di partire per una visita è bene però verificare sul sito dell’assessorato: gli orari di apertura infatti possono variare in considerazione del fatto che in alcuni siti erano già in programma manifestazioni che non possono essere conciliate con l’apertura al pubblico. Il calendario delle aperture serali resterà in vigore per tutto agosto e per settembre.
«Dall’iniziativa – dice l’assessore regionale ai Beni culturali, Antonio Purpura – ci attendiamo risultati utili anche per mettere a punto per il futuro soluzioni organizzative più mirate ed efficaci. Ai siti che saranno aperti già in questo fine settimana se ne aggiungeranno altri per i quali sono in corso di verifica le condizioni di applicabilità del progetto».
Aperture che hanno ottenuto anche il via libera dei sindacati, un accordo è stato sottoscritto con il dirigente generale Gaetano Pennino. Ed entro il 30 novembre si dovrebbe arrivare anche a un calendario delle aperture per tutto il 2016. «Questo calendario è il primo passo verso una fruizione ottimale dei beni culturali siciliani e col contratto vigente rappresenta il migliore accordo possibile. Da tempo ci battiamo affinché l’utilizzo del personale nei siti museali sia indirizzato al miglior servizio per i visitatori. Restano però forti limitazioni che potrebbero essere superate soltanto mettendo mano alla revisione di un contratto, quello dei regionali, vecchio di dieci anni, cosa questa ben nota anche all’assessore Purpura», dicono Paolo Montera e Piero Passante della Cisl Fp.
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