Campi di volontariato e formazione a Favignana organizzati dal locale circolo della Legambiente Egadi e Libera, associazioni nomi numeri contro le mafie, in un bene sotto sequestro preventivo per mafia, dal nome Casa Macondo.
La voglia di mettere l’uomo e la comunità al centro della discussione, l’essere cittadini non più ad intermittenza, l’impegno civile fatto di testimonianza e duro lavoro, coltivare i valori nel rispetto dell’ambiente e della responsabilità sociale, sono il filo rosso che unisce tutta la più bella Italia a Favignana, Isole Egadi.
Le vacanze diventano spunto di riflessione, grazie all’opportunità di vedere l’isola non solo da una prospettiva turistica, ma attraverso gli occhi di persone in carne e ossa, bambini, scuole, biodiversità, virtù di stare in un’isola e problematiche; l’isola vista con gli occhi di chi la vive tutto l’anno, di chi si impegna per difenderne i valori ambientali e sociali.
Questi sono i campi di volontariato e formazione, dove al mattino si va a lavorare duramente al fine di realizzare un progetto, creare momenti educativi in spiaggia o sviluppare un lavoro utile alla comunità come la pulizia di spiagge e fondali, oltre ad veicolare un messaggio educativo per la collettività.
Nel pomeriggio si fa formazione, con discussioni che nascono da spunti tratti dalla nostra attualità o il confronto con giornalisti, autori, gente dello sport, figure istituzionali come il procuratore e componenti della magistratura.
La migliore società civile d’Italia si reca alle Egadi, per veicolare il messaggio di legalità, di impegno e responsabilità, che ci impongono i nostri giorni. Non più solo brave persone, ma brave persone che si impegnano a fare cose buone.
Con il lavoro cerchiamo di seminare germogli di valori, come sul terreno sotto confisca per mafia, levato al boss Virga, oggi affidato al Comune di Favignana, che i ragazzi hanno chiamato Parco Rostagno (Virga è stato recentemente condannato in primo grado per il suo omicidio). I ragazzi hanno tolto pietre, zappato, dissodato e ripulito dalle sterpaglie e dai rifiuti questo terreno, con la speranza che si realizzi a breve, grazie alla collaborazione dell’amministrazione comunale e l’istituto penitenziario di Favignana, il primo orto sociale delle Egadi.
I ragazzi hanno provveduto alla sistemazione della villa sottoposta a sequestro preventivo, chiamata Casa Macondo, nella quale ha sede il campo di volontariato. Qui si è provveduto alla manutenzione delle porte e finestre, a dipingere le pareti esterne e interne della casa, anche in virtù dell’accordo con il tribunale competente che ha affidato temporaneamente questo bene al fine di non farlo deteriorare. Stiamo realizzando al suo interno una libreria libera, un cine Macondo, una sala studio/conferenze con computers e una foresteria, grazie al contributo di tutti, residenti, turisti e compagni.
I ragazzi che si sono alternati a gruppi di 10/12 per volta, durante l’arco dell’estate, hanno incontrato realtà associative locali, come la bellissima e genuina casa della vela, la Gulliver.
Hanno conosciuto realtà imprenditoriali ripulite dalla mafia, come la Calcestruzzi Ericina, e conosciuto le storie di eroi come il nostro cittadino onorario Fulvio Sodano.
Si sono incontrati con i responsabili di Libera, il giornalista Rino Giacalone, Salvatore Inguì e Umberto Di Maggio, non dimenticando l’incontro che si è tenuto con il presidente nazionale di Libera, Don Luigi Ciotti lo scorso 6 di agosto. Un incontro intimo ed emozionante, pieno di significato.
Abbiamo avuto la visita del magistrato Andrea Tarondo, del giudice presidente delle misure preventive del Tribunale di Trapani, il dott. Pietro Grillo, del Procuratore Capo della Repubblica di Trapani il dott. Marcello Viola, che ci ha portato in dono alcuni volumi che raccolgono testimonianze e ricordi di amici magistrati di Falcone e Borsellino.
Abbiamo avuto l’onore della visita di una delegazione del rugby Marsala, accompagnato dall’ambasciatore UNICEF Andrea Lo Cicero, il campione e capitano della Nazionale Italiana di Rugby, che ha raccontato delle sue esperienze, del valore dello sport sano, della non violenza.
I campi finiranno il di 31 agosto, i volontari provvederanno alla piantumazione di più di 50 ulivi lungo il campo sportivo Comunale “Omar Gucciardi”, puliranno le scogliere e i fondali del Marasolo dalla plastica e dipingeranno il pontile di punta longa, tutto accompagnato dai momenti formativi con incontri con persone e realtà associative impegnate e le istituzioni partner, come l’Area Marina Protetta delle Isole Egadi, che da sempre ci hanno supportano in questo progetto.
“Siamo felici e orgogliosi – dice il nostro Presidente la dott.ssa Ermelinda Guarino – che la migliore Italia venga nella nostra isola ad aiutarci, rinunciando ad una vacanza di relax, nella difesa della bellezza” aggiunge ancora “siamo sicuri che ritorneranno questi giovani, con la consapevolezza di trovare un luogo migliore e più bello, sicuri anche di aver dato loro una speranza un sogno in cui credere, di un mondo sempre migliore”.