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20/07/2012 07:51:42

La Sicilia non dà garanzie. L'Unione Europea congela fondi per 600 milioni

È l’amara constatazione che emerge dall’analisi dei conti, al 18 luglio 2012, sull’utilizzo da parte dell’Italia dei Fondi strutturali 2007-2013 per il rilancio delle economie regionali più deboli.
Per la Sicilia i fondi sono stati interrotti dagli uffici per la politica regionale della Commissione, per un importo di circa 180 milioni per il 2011 e circa 400 milioni per i primi mesi del 2012
Bruxelles non nasconde poi la sua preoccupazione per quei programmi regionali che fino a oggi sono rimasti di fatto
lettera morta. È il caso del programma congiunto tra Sicilia, Calabria, Campania e Puglia in favore di poli culturali, siti naturali e attività turistiche per il quale l’Ue ha pagato solo l’anticipo iniziale, ossia il 7,6% dei circa 500 milioni stanziati dal 2007 al 2013, e ha interrotto pagamenti per 108 milioni euro. Decisa a salvare quei fondi - utilizzabili ad esempio per operazioni di recupero come quella di Pompei - Bruxelles sta tentando di trasferirne la gestione al governo italiano.
La Regione siciliana dopo avere inviato alcune controdeduzioni alla direzione per le Politiche regionali, che a quanto pare non sarebbero state tenute in conto, ha ottenuto due mesi di tempo per risolvere i suoi problemi, ovvero: controlli più efficaci non solo nella spesa, ma anche nell’aggiudicazione delle gare. Il tempo scade il 10 settembre.



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