Una Nazione è fatta dai suoi cittadini, dalla sua storia, ma anche dalla realtà fisica che queste persone ospita e che questa storia ha accolto e vissuto, quindi dai paesaggi.
Pertanto la geografia fisica, oltre che umana, del nostro Paese, nonostante le enormi diversità territoriali, è davvero unica.
Da Piero Guccione ad Aligi Sassu, da Music a Birolli, a Marsala, sono in mostra le opere di 20 artisti, uno per ogni regione italiana, a ripercorrere un ideale itinerario di unificazione nel segno della pittura di paesaggio. Indipendentemente dal registro linguistico adottato, mutano luci, forme e colori. Mutano anche le concezioni della pittura di paesaggio: dalla stagione del realismo a quella dell’ultimo naturalismo in cui la dimensione paesaggistica assumeva il carattere di una visione lirica e interiorizzata, sino ad alcune delle esperienze più recenti in cui il dato di natura è ritornato, dopo un momentaneo oblio, al centro degli interessi pittorici.
Il richiamo all’ “Articolo 9” della Costituzione sottolinea come il paesaggio sia un bene della Nazione, un bene la cui tutela è obbligo primario dello Stato e di tutti i suoi cittadini.
In mostra opere di: Battaglia, Birolli, Forgioli, Gianquinto, Guccione, Levi, Maffai, Spazzapan, Martinelli, Mattioli, Moreni, Borlotti, Music, Muzi, Pace, Pacheri, Ruggeri, Sassu , Verna, Treccani
“Articolo 9. I paesaggi d’Italia”
Marsala, Convento del Carmine-Pinacoteca Civica (Piazza Carmine,1),
12 maggio – 31 agosto 2011
Mostra promossa dall’Ente Mostra di Pittura Contemporanea “Città di Marsala”, a cura di Sergio Troisi.
Orario: tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 18 alle 20. Chiuso il lunedì
Biglietto d’ingresso: euro 3,00. Catalogo Silvana Editoriale
Telefono per informazioni: 0923/711631; 0923/713822 fax