Agricoltura: incontro dei Sindaci a Petrosino
Il sindaco Valenti, nel ricordare che non sono arrivate le risposte promesse dall’assessore regionale Cimino a seguito dell’incontro avuto a Palermo all’inizio del mese, ha ribadito che urgono risposte immediate e robuste per evitare la totale implosione del settore, tra cui l’attivazione delle misure già previste dall’ultima legge regionale e quelle previste dal PSR. Dal sindaco Drago è stato sollecitato un primo incontro col prefetto cui rappresentare che la quiete sociale con questa gravissima crisi corre dei rischi imprevedibili, oltre al coinvolgimento di tutta la rappresentanza politica regionale, nazionale ed europea. Da Fundarò ed altri è venuta fuori l’idea di estendere la protesta oltre provincia, mentre da Salvaggio è venuto, tra l’altro, un pressante invito a tutti i sindaci a essere presenti in prima persona negli incontri che via via si programmeranno. Da Felice Errante il convincimento che la protesta per essere forte e credibile deve essere eclatante e determinata onde creare l’attenzione dei mass-media e far capire la gravità del momento. Accardo e Gervasi hanno ribadito che l’agricoltura in ginocchio si traduce in una crisi sociale rilevante che mortifica i sacrifici di intere generazioni e impedisce di guardare con fiducia al futuro. L’assessore Bulgarello ha invitato tutti a semplificare la piattaforma programmatica onde essere più incisivi e dare meno alibi al governo.
Indi l’assemblea ha eletto un ufficio di presidenza rappresentato dai sindaci di Petrosino, Partanna (in rappresentanza della valle del Belice), Alcamo, Vita, Castellammare e Buseto Palizzolo.
Si è deciso, altresì, di fare riunioni itineranti, incontrare il Prefetto in presenza del Presidente della Provincia, e coinvolgere tutti i sindaci siciliani in un incontro da organizzare a Palermo col Presidente della Regione.
Da tutti è stato ribadito il principio che i Sindaci lavorano per l’unità delle forze sociali e sindacali e politiche che condividono lo stesso problema e operano per una positiva e auspicata soluzione del gravissimo problema.
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