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18/04/2009 10:30:43

Seduta consiliare a Mazara del Vallo

relativa alle surroghe. Il Consesso civico ha, quindi, proceduto alla surroga del Consigliere rinunciatario Giovanni Quinci ed alla convalida del Consigliere Enzo Bono. Il neo Consigliere, facente parte del gruppo dell’UDC, dopo il giuramento di rito, ha espresso un breve saluto all’assemblea consiliare. Per quanto riguarda le surroghe nelle Commissioni consiliari:

nella 1° Commissione ( Affari amministrativi, Patrimonio, Bilancio) al posto di Giovanni Quinci è stato eletto componente il neo Consigliere Enzo Bono con 18 voti.
Nella 3° Commissione ( Lavori Pubblici, Urbanistica) è stato rieletto Giuseppe Marino con 20 preferenze.
Esauriti i punti del prelievo, il Consiglio ha dato spazio alle comunicazioni ed interrogazioni. Il Consigliere Ballatore ha presentato un odg sulla istituzione della rotta Mazara - Pantelleria. Considerato, si legge nell’odg sottoscritto da quasi tutti i Consiglieri Comunali, che di fatto il collegamento marittimo Mazara – Pantelleria determinerebbe un concreto ed effettivo risparmio di spesa per l’abbattimento dei costi ( per i passeggeri e per le merci) derivanti dall’uso di una tratta molto più breve rispetto alla tratta Pantelleria – Trapani; sottolineato che è assolutamente necessario ed urgente affiancare l’iniziativa dell’On. Orlando, che nei giorni scorsi ha presentato una interrogazione parlamentare, e spingere le competenti autorità a valutare e a tenere in debito conto l’iniziativa dell’istituzione della tratta Mazara - Pantelleria; il Consiglio vuole impegnare il Sindaco ad intraprendere ogni opportuna, adeguata, necessaria ed immediata iniziativa nei confronti degli organi competenti finalizzata all’istituzione della tratta marittima Mazara - Pantelleria.
Il vice Presidente, Dott. Nicolò Asaro, ha poi illustrato i risultati del lavoro svolto dalla Commissione d’inchiesta sulla grave crisi idrica, insediatasi lo scorso 15 Gennaio. La Commissione ha proceduto al sopralluogo dei tre pozzi principali della zona di Ramisella con l’intento di individuare insediamenti che possono provocare il rischio di inquinamento dell’acqua ai nitriti. La commissione ha escluso ogni tipo di insediamento a rischio nei pozzi di Ramisella 2 e Ramisella 3, mentre si è appurato che nei pressi del pozzo di Ramisella 1 insistono nell’arco di qualche centinaio di metri due insediamenti potenzialmenti pericolosi: il primo è un ampio recinto di terreno su cui si coltivano ortaggi; il secondo è un impianto di coltivazione di fiori. Entrambi gli insediamenti hanno dei pozzi interni da cui si annaffiano le colture e i fiori. Questa consapevolezza ha dato alla Commissione d’inchiesta l’idea di analizzare l’acqua dei pozzi degli insediamenti per valutare se essi sono in linea con l’acqua ai nitriti del pozzo di Ramisella 1. La Commissione, rappresentando il proprio rammarico per non essere stata messa nella condizione di svolgere la propria funzione per mancanza di fondi anche per un semplice prelievo d’acqua , rassegna alla Amministrazione l’esigenza di procedere all’esame delle acque dei due insediamenti adiacenti al pozzo di Ramisella 1. Dopo le comunicazioni, vista l’ora tarda, il Presidente Crocchiolo ha chiuso l’adunanza consiliare. Durante la seduta è stato espresso un minuto di raccoglimento per le vittime del terremoto dell’Abruzzo.